IL CANCRO DEI "QUATTRINI"...

05.12.2015 15:00

Ancora sul tema di "Barbari" e della necessità di una critica radicale, indifferibile, allo status quo globale e consumistico. Un estratto illuminante di GEORGE ORWELL da "Fiorirà l'aspidistra" (1936), stranamente dal 1991 non più rieditato in Italia:

 

"(...) Qualcosa celato nelle viscere della terra fece vibrare la strada di sasso. Un convoglio della metropolitana, che serpeggiava nel suo mondo sotterraneo. Ed egli ebbe una visione di Londra, del mondo occidentale; vide mille milioni di schiavi sgobbare e strisciare ai piedi del trono di Quattrino. La terra è arata, i bastimenti navigano, i minatori sudano nelle gallerie sotterranee stillanti umidità, gli impiegati corrono per non perdere il treno delle otto alle quindici, le viscere divorate dalla paura del padrone.Ed anche a letto con le loro spose tremano e obbediscono. Obbediscono a chi? Alla casta sacerdotale del denaro, ai rosei in faccia padroni del mondo. La Crosta Superiore. Una frotta di giovani conigli eleganti a bordo di automobili da mille ghinee, d'agenti di cambio dediti al golf e di finanzieri cosmopoliti, d'avvocati della Corte dei Conti e di invertitelli alla moda, di banchieri, proprietari di giornali, romanzieri dei quattro sessi, pugili americani, donne aviatrici, stelle del cinema, vescovi, poeti titolati e gangsters di Chicago. (...)"

(G. Orwell, "Fiorirà l'aspidistra", edizione Gli Oscar Mondadori 1966, pag. 195)